4 marzo 2026 · 6 min
Cosa fare subito dopo un incidente stradale
In breve
Dopo un incidente: metta in sicurezza il veicolo con quattro frecce, giubbotto e triangolo; fotografi posizione dei mezzi, targhe, danni e segnaletica prima di spostare le auto; compili la constatazione amichevole con i dati di entrambi i conducenti e la firma di entrambi; invii la denuncia alla sua compagnia entro 3 giorni; porti l'auto in carrozzeria per la stima dei danni.
I primi tre minuti valgono più di tutto il resto
Quattro frecce accese, giubbotto rifrangente indossato prima di scendere dall'auto, triangolo a 50 metri sulle strade ordinarie e 100 metri in autostrada. Le persone si mettono oltre il guard rail o comunque fuori dalla carreggiata. Solo dopo si guarda l'auto.
Se ci sono feriti si chiama il 112 e non si sposta nessuno se non c'è pericolo immediato. Se non ci sono feriti e i veicoli ostruiscono la circolazione, si spostano — ma dopo aver fotografato la posizione originale.
Le foto che servono davvero al perito
Una panoramica larga con entrambi i veicoli nella posizione d'urto e la segnaletica visibile. Un dettaglio della targa di ciascun mezzo. Tre o quattro foto ravvicinate di ogni zona danneggiata, con luce laterale. Una foto del punto d'impatto sull'altro veicolo: serve a dimostrare la compatibilità della dinamica.
Sono le stesse foto che il perito cercherà nel fascicolo. Se mancano, la ricostruzione della dinamica diventa una discussione tra versioni, e la discussione allunga i tempi di liquidazione.
La constatazione amichevole (CID)
Va compilata sul posto, con calma, indicando data, ora, luogo esatto, dati dei conducenti e dei proprietari, targhe, compagnie, numeri di polizza. Le crocette sulle circostanze vanno segnate solo dove c'è accordo. Non firmi mai un modulo con caselle in bianco o con una ricostruzione che non condivide.
Con la firma di entrambi i conducenti la compagnia deve formulare l'offerta entro 30 giorni. Con una sola firma i giorni diventano 60. È la ragione per cui vale la pena dedicare dieci minuti al modulo invece di due.
E poi?
Denuncia alla propria compagnia entro 3 giorni. Poi si porta l'auto in carrozzeria per il preventivo dettagliato: da lì si organizza la perizia, si valuta l'auto sostitutiva e si decide se il danno conviene passarlo in assicurazione o pagarlo direttamente, cosa che sui danni piccoli è spesso più conveniente per via del malus.