Carrozzeria
Riparazione e sostituzione paraurti e parti in plastica
Un paraurti crepato non è quasi mai da buttare. La plastica si salda, si struttura sul retro e si rifinisce: costa meno del ricambio e sui sensori evita rimontaggi inutili.
Sezione trasversale — paraurti in plastica
Sigla e polimero
Prima si legge la sigla, poi si sceglie il materiale d'apporto
Sul retro di ogni paraurti c'è la sigla del polimero: PP, PP/EPDM, TPO, ABS, PC/PBT. Non sono intercambiabili. Il polipropilene ha un'energia superficiale bassissima e senza primer di adesione nessuna vernice ci resta sopra; l'ABS accetta invece solventi che sul PP creerebbero solo problemi.
Le crepe si preparano a V su entrambi i lati, si salda con bacchetta dello stesso polimero e aria calda, si rinforza il retro con graffette metalliche a caldo o rete di rinforzo annegata, poi si spiana il fronte. Il pezzo torna rigido dove serve e flessibile dove deve esserlo.
PP
Polipropilene
PP/EPDM
Polipropilene modificato
TPO
Olefinico termoplastico
ABS
Acrilonitrile-butadiene-stirene
PC/PBT
Policarbonato/PBT
Decisione tecnica
Quando invece si sostituisce
Si sostituisce se la crepa attraversa gli attacchi di fissaggio, se il pezzo è deformato in modo permanente per esposizione al calore, se mancano porzioni di materiale o se ospita sensori/radar con sedi rovinate. In quel caso valutiamo insieme ricambio originale o equivalente omologato, con differenza di prezzo scritta sul preventivo.

Finitura
Verniciatura delle plastiche: due dettagli fanno la differenza
Il primo è il promotore di adesione applicato a velo su plastica pulita e opacizzata. Il secondo è il flessibilizzante nel trasparente: senza, alla prima botta di freddo o al primo urto leggero, la vernice si crepa a ragnatela lungo le nervature.
Sulle parti nere goffrate (modanature, minigonne, cornici) si lavora invece con vernici strutturate: si ricrea la grana originale, non si stende una mano lucida che tradirebbe immediatamente l'intervento.
Stratigrafia ciclo plastica
- Trasparente flessibile
- Base colore
- Promotore di adesione
- Plastica opacizzata
Ogni strato ha una funzione: aggrappa il fondo, porta il colore, mantiene la flessibilità del pezzo. Se manca il promotore, la vernice si stacca in due stagioni.
Scheda officina
Materiali
PP, PP/EPDM, TPO, ABS, PC/PBT
Tecniche
Saldatura a bacchetta, graffette a caldo, rete di rinforzo
Vernice
Promotore di adesione + trasparente flessibilizzato
Tempi
1–2 giorni per paraurti riparato e riverniciato
Domande sui paraurti in plastica
Conviene riparare un paraurti crepato o sostituirlo?+
Se la crepa è lineare, non tocca gli attacchi e non manca materiale, la riparazione costa in genere il 40–60% in meno della sostituzione e tiene perfettamente nel tempo. Se la crepa parte dagli attacchi o il pezzo è deformato, conviene sostituire. La valutazione la facciamo con il paraurti smontato, non a occhio dall'esterno.
I sensori di parcheggio funzionano ancora dopo la verniciatura?+
Sì, a condizione che i sensori vengano smontati prima di verniciare e che lo spessore sulla loro sede resti nella norma. Verniciare sopra i sensori montati aggiunge materiale sulla membrana e falsa la lettura degli ultrasuoni: è uno degli errori più frequenti nei lavori fatti in fretta.
Ci porti l'auto, o solo le foto del danno
Il preventivo è gratuito e dettagliato. Se il lavoro passa in assicurazione, la pratica la seguiamo noi dall'inizio alla fine.