18 febbraio 2026 · 7 min
Come funziona il risarcimento diretto (CARD)
In breve
Il risarcimento diretto si applica quando il sinistro avviene in Italia tra due veicoli identificati e regolarmente assicurati, senza lesioni gravi: in questo caso il danneggiato viene risarcito dalla propria compagnia, che poi si rivale su quella del responsabile. Termini di offerta: 30 giorni con CID a doppia firma, 60 giorni con firma singola, 90 giorni in presenza di lesioni.
Quando si applica e quando no
Servono tre condizioni: urto tra due soli veicoli a motore identificati e assicurati, sinistro avvenuto in Italia (o a San Marino e Città del Vaticano), assenza di lesioni gravi ai conducenti. Fuori da questi casi si torna alla procedura ordinaria contro la compagnia del responsabile.
Restano esclusi anche i sinistri con veicoli esteri, quelli plurimi con più di due mezzi coinvolti e i danni causati da veicoli non identificati, che rientrano nel Fondo di garanzia per le vittime della strada.
Chi paga e perché conviene
Il danneggiato viene risarcito dalla propria compagnia, con cui ha un rapporto contrattuale diretto: è più semplice contattarla, sollecitarla e contestarla. Le compagnie poi si compensano tra loro con forfait stabiliti a livello di sistema.
Attenzione a un punto pratico: se lei è il responsabile del sinistro, la sua RC pagherà il danneggiato e la sua classe di merito peggiorerà. Sui danni di importo modesto, il costo del malus su cinque anni può superare il costo della riparazione pagata di tasca propria: vale la pena fare il conto prima di aprire il sinistro.
I tempi, e cosa fare se non vengono rispettati
Dalla ricezione della denuncia completa la compagnia ha 30 giorni per formulare l'offerta se il CID è firmato da entrambi i conducenti; 60 giorni se la firma è una sola; 90 giorni quando ci sono lesioni. Se ritiene di non dover risarcire, deve comunicare i motivi entro gli stessi termini.
Se i termini scadono senza risposta, o se l'offerta è palesemente inferiore al preventivo tecnico, si invia un reclamo scritto alla compagnia, poi eventualmente all'IVASS. Nella pratica, un preventivo ben dettagliato con codici ricambi e tempari sblocca la situazione molto più in fretta di qualsiasi reclamo.